RICCARDO BROTINI
La ricerca di Riccardo Brotini è analitica e contemplativa allo stesso tempo.
Misura e geometria si configurano in lui come soglia che introduce all’incontro, all’epifania dell’essere altro, nella sua più profonda natura.
Autore del site specific scaturito dalla visione e dall’ascolto dei luoghi dell’evento artistico, ha realizzato un’installazione, che si aggiunge alle quattro figure di cipresso in secolare dialogo nel giardino della villa. Campane tubolari legate agli alberi e sospese al vento danno voce al respiro della natura, scandendo la memoria di presenze che hanno attraversato il giardino.
Il suo lavoro non è solo poetico ed evocativo, ma introduce ad interrogativi pressanti, che rimangono appesi ad un filo, come i destini globali cui alludono i profili sagomati delle nazioni che rappresentano il G8.