IL
PROGETTO
TRA VILLE E CANTINE ITINERARI ENO-CULTURALI DEL GUSTO
Il percorso “Tra
ville e cantine”, che coinvolge insieme alle Cantine, alcune delle ville di cui
è disseminato il territorio di Crespina, propone al visitatore di accostarsi
all’atmosfera di “ameno soggiorno”, apprezzata, per oltre tre secoli, da
villeggianti, artisti ed eruditi in sosta nelle prime colline pisane. Non si
intende tuttavia creare l’illusione di un anacronistico recupero del passato, ma
piuttosto condividere un’esperienza di confronto con precisi valori artistici e
paesaggistici, che costituiscono una ricchezza da tutelare, con una piena
responsabilizzazione collettiva. Il progetto nasce dall’attenzione per la storia
del luogo e il suo “vissuto”, inteso come connubio inscindibile tra coloro che
lo hanno abitato trasformandolo con il loro lavoro e l’esito “naturale” e
“artificiale” di questo rapporto. Dalla contemplazione della Natura, nel suo
specifico manifestarsi in un luogo, in momenti dell’anno e del giorno
particolari, mai uguali a se stessi, si definisce la presa di coscienza della
mutevolezza dell’uomo e di ciò che lo circonda e che pure non è inerte o
passivo. Attraverso il percorso espositivo “Metamorfosi della Natura”, le opere
degli artisti in mostra nel granaio e nel giardino di Villa Ciuti e nella
limonaia di Villa Valdisonzi ricostruiscono un tracciato di visioni e di quesiti
sulla Natura e la sua autonoma vitalità. Concorrono a restituire voce –flatus
vocis– ad un mondo solo apparentemente inanimato, narrandone la forza
generatrice, che lo rende “artefice” della realtà circostante, in concorrenza
con l’uomo. Si rivela così l’alterità della Natura, nella quale, tuttavia, si
vedono rispecchiate le inquietudini della psiche alla ricerca di sé.
Per contattare Maria Francesca Pepi: Maria Francesca Pepi
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