ÿþ<html> <head> <title>L'humus sapienziale di Paolo Francesconi</title> <link rel="stylesheet" type="text/css" href="../../../miosito.css.html" /> </head> <body> <p class="navigazione"> | <a href="../../../index.html">Home Page</a> |<a href="../../../Info.html">Info</a> | <a href="../../../Esposizioni.html">Esposizioni</a> </p> <br /> <h1><p align="center">Collezione Carlo Pepi</p></h1> <h2><p align="center">Arte Contemporanea</p></h2> <p align="center"> <a href="../../../MariaFrancescaPepi/MariaFrancescaPepi.html">a cura di Maria Francesca Pepi</a></p> <table widht="500" border="1"> <tr> <td widht="200"><th widht="50"><a href="../../../Le opere/Opere - introduzione.html">Le opere </a><p align="center">Le sezioni</p></th></td> <td widht="300"> <td valign="top"> <h4>Paolo Francesconi (Livorno, 1946-2008)</h4> <p>L'attivita' artistica</p> <p align="justify"> <p> </p> </td> <tr> <td widht="200"> <th widht="50"><p align="center"><h4><a href="../../artisti.html">Gli artisti</a></h4></p><p><h5>(ordine alfabetico)</h5> </p> </th></td> <td widht="300"><td valign="top"><br /><h3>L'humus sapienziale di Paolo Francesconi</h3></p align="center"></p> <p align="justify">Se ci possiamo accorgere di come la vita incida i nostri tessuti, le nostre ossa e penetri in profondità, ben oltre le rughe della fronte e gli irrigidimenti della senescenza, è anche grazie agli artisti attenti alle pieghe dell anima e ai riverberi della materia, come Francesconi. <br />Paolo nella sua ricerca, quasi misticamente, ha tentato vie sapienziali, che si riconducono ad un rapporto piu' intimo e fraterno con la natura e con gli uomini, bandendo il confine borghese di osceno e marginale, fino a scoprire la potenza etimologica dell umilta' integrale.<br /> Si e' accostato all uomo, derivato da quell <i>humus</i> visivamente e ideologicamente  basso , in cui prende origine la vita e a cui ciclicamente ritorna, arricchita, al termine della sua corsa. <br />Si è chinato per estrarre dall anonimato e dalla insignificanza oggetti poveri, ma gia' carichi di una storia privata e ancestrale: ossa scarnificate di animali, pietre modellate dal tempo, legni dal midollo prosciugato, ferri scartati dalla produzione industriale& <br /> Li ha assemblati sottraendoli all innocenza a cui erano abbandonati, per sottoporli all elaborazione del pensiero e dell operosita' di alchimista, che opera combustioni, combina, rinsalda, restituisce a nuova vita oggetti attraversati dalla furia degli elementi e dallo sguardo combattivo, mai arrendevole, dell artista. <br /><i>Piccoli oggetti intimi</i>, <i>Esasperate ferite dell anima</i> restituiscono a noi, che osserviamo e leggiamo le opere per decifrarne il mistero, sin dal titolo, l analogia nascosta, eppure evidente, tra il cuore pulsante dell essere umano, i suoi muscoli, i nervi, l impalcatura di ossa, i motivi emozionali, che ne determinano il movimento, e il corso naturale dell esistere, il flusso vitale che accomuna vegetali, animali, materia. <br />E come se l artista ci volesse ripetere in un eco perenne, dal microcosmo al macrocosmo, la constatazione rassicurante e crudele del ciclico e doloroso divenire in cui ogni elemento soffre la trasformazione, quasi aspirando ad una forma più duratura e solenne. <br />Il suo laboratorio non e' stato luogo claustrale, chiuso al  mondo , bensi' aperto idealmente, non solo alla sperimentazione, ma soprattutto all incontro con la novita' dell Altro, incarnato nella fragilita' corporea e immateriale, nel tormento fisico e nell alienazione mentale, ma anche nella sopraffazione violenta, nell iniquita' che conduce alla guerra. <br />Quasi un campo di riflessione e di battaglia, in cui contrastare la perversione consumista, i vizi del potere, il laboratorio ha osservato l artista scrivere una storia radicale, in cui la pagina, piu' che simbolicamente, è incisa a lettere di fuoco. </p> Maria Francesca Pepi <p>Anteprima del catalogo dedicato all'artista da amici, artisti, critici, a cura di Associazione Matithyah.</p> <a href="../../../opere/FrancesconiPaoloOPERE.html"><p>Le opere dell'artista in collezione</a></td> </tr></table> <p align="center"> Data creazione: 2008-08-11</P> <p align="center"> <A href="mailto:francesca.pepi@libero.it">webmaster</a> </P> <p align="center"> Maria Francesca Pepi ©2007</p> </body> </html>